𝐕𝐨𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐚 𝐓𝐀𝐑𝐈 𝐞 𝐑𝐞𝐧𝐝𝐢𝐜𝐨𝐧𝐭𝐨: 𝐢𝐥 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐞 𝐚𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚 𝐢 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐢, 𝐦𝐚 𝐧𝐨𝐧 𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨𝐫𝐚 𝐢 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢
Nel Consiglio Comunale del 30 giugno 2025, il gruppo consiliare Arriora ha espresso 𝐯𝐨𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐬𝐢𝐚 𝐚𝐥 𝐑𝐞𝐧𝐝𝐢𝐜𝐨𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐠𝐞𝐬𝐭𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐬𝐢𝐚 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐢𝐛𝐞𝐫𝐚 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐞 𝐭𝐚𝐫𝐢𝐟𝐟𝐞 𝐓𝐀𝐑𝐈. Due provvedimenti che confermano la nostra più profonda preoccupazione sul modo in cui 𝐥’𝐀𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐠𝐮𝐢𝐝𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐚𝐥 𝐒𝐢𝐧𝐝𝐚𝐜𝐨 𝐏𝐢𝐧𝐧𝐚 𝐬𝐭𝐚 𝐠𝐞𝐬𝐭𝐞𝐧𝐝𝐨 – 𝐨, 𝐦𝐞𝐠𝐥𝐢𝐨, 𝐬𝐮𝐛𝐞𝐧𝐝𝐨 – la macchina comunale.
Sulla TARI, abbiamo contestato con forza l’aumento delle tariffe che andrà a colpire famiglie e attività produttive.
Nonostante il Vicesindaco abbia più volte ammesso che il “patto di servizio” con la ditta vincitrice dell’appalto è cambiato, a voce, dopo oltre un anno non esiste alcun documento scritto che formalizzi questi accordi. Un’anomalia grave.
Ci chiediamo:
Perché paghiamo di più se i servizi (come la spazzatrice o la distribuzione di materiali) sono ridotti o assenti?
Quante utenze sono morose? E quante invece pagano puntualmente, sostenendo anche per chi non versa nulla?
Le associazioni che organizzano eventi culturali e sportivi devono davvero pagare le pulizie?
Abbiamo inoltre ribadito come il regolamento relativo all’ecocentro comunale sia stato approvato dalla maggioranza nonostante le evidenti criticità da noi segnalate, in particolare riguardo alla tutela dei dati personali e alla disciplina dell’accesso alla struttura. La nostra richiesta di rinviare l’approvazione per consentire i necessari adeguamenti è stata ignorata.
𝐀 𝐜𝐨𝐧𝐟𝐞𝐫𝐦𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐟𝐮𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐢𝐯𝐚, 𝐢𝐥 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐞 𝐡𝐚 𝐬𝐮𝐜𝐜𝐞𝐬𝐬𝐢𝐯𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐚𝐝𝐝𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐢𝐥 𝐫𝐞𝐠𝐨𝐥𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐚𝐩𝐩𝐞𝐧𝐚 𝐚𝐩𝐩𝐫𝐨𝐯𝐚𝐭𝐨: 𝐬𝐞 𝐝𝐚 𝐮𝐧 𝐥𝐚𝐭𝐨 𝐢𝐥 𝐭𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐧𝐨𝐫𝐦𝐚𝐭𝐢𝐯𝐨 𝐩𝐫𝐞𝐯𝐞𝐝𝐞 𝐮𝐧 𝐚𝐜𝐜𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐥𝐢𝐛𝐞𝐫𝐨 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐚 𝐛𝐚𝐬𝐞 𝐝𝐢 𝐨𝐫𝐚𝐫𝐢 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐭𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐢, 𝐝𝐚𝐥𝐥’𝐚𝐥𝐭𝐫𝐨 𝐮𝐧 𝐫𝐞𝐜𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐦𝐚𝐧𝐢𝐟𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐨 𝐢𝐦𝐩𝐨𝐧𝐞 𝐢𝐧𝐯𝐞𝐜𝐞 𝐚𝐢 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚𝐝𝐢𝐧𝐢 𝐥’𝐨𝐛𝐛𝐥𝐢𝐠𝐨 𝐝𝐢 𝐩𝐫𝐞𝐧𝐨𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐢𝐥 𝐜𝐨𝐧𝐟𝐞𝐫𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐫𝐢𝐟𝐢𝐮𝐭𝐢, 𝐠𝐞𝐧𝐞𝐫𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐝𝐢𝐬𝐨𝐫𝐢𝐞𝐧𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐚𝐝𝐝𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐨𝐩𝐞𝐫𝐚𝐭𝐢𝐯𝐞.
Sul Rendiconto, abbiamo rilevato la totale assenza di visione politica: si limita a raccontare l’ordinario, a incassare trasferimenti e a spendere fondi vincolati, senza costruire nulla di nuovo. Nessuna progettualità su:
Sanità e welfare locale
Cultura e partecipazione
Interventi per giovani, famiglie e comunità
𝐀𝐛𝐛𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐞𝐬𝐩𝐫𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐮𝐧 𝐯𝐨𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐚𝐩𝐞𝐯𝐨𝐥𝐞, 𝐜𝐨𝐞𝐫𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐞 𝐦𝐨𝐭𝐢𝐯𝐚𝐭𝐨. 𝐈 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚𝐝𝐢𝐧𝐢 𝐦𝐞𝐫𝐢𝐭𝐚𝐧𝐨 𝐭𝐫𝐚𝐬𝐩𝐚𝐫𝐞𝐧𝐳𝐚, 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐫𝐚𝐦𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐬𝐜𝐞𝐥𝐭𝐞 𝐜𝐨𝐫𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨𝐬𝐞.



